

(AGICOS)
*dal nostro inviato - Vanna Pizzi, vicepresidente di Federconsumatori, ha parlato dei costi sociali e della pubblicità ingannevole legati al gioco d'azzardo nel corso del seminario sul gioco d'azzardo che si sta tenendo a Roma. "Oggi c'è l'esigenza di provvedimenti urgenti sia in via legislativa che amministrativa contro l'azzardo e l'induzione all'usura che ne deriva: c'è bisogno di un regime giuridico delle concessioni più trasparente e contro la pubblicità ingannevole che domina su internet e su tutte le tv pubbliche in ogni momento della giornata". Con queste parole Vanna Pizzi ha iniziato il suo intervento. "Per quel che riguarda la pubblicità ingannevole del gioco d'azzardo, mi riferisco a quella forma di comunicazione a pagamento diffusa su iniziativa di operatori economici che tende a influenzare le scelte degli individui creando un ponte tra il prodotto e il consumatore" afferma Vanna Pizzi. "Per riconoscere questa tipologia di pubblicità bisogna valutare con attenzione il testo del messaggio, il prezzo indicato se comprensivo di oneri e spese accessorie, e bisogna inoltre fare attenzione ai pericoli del prodotto e notare se tale pubblicità tuteli o meno i minori" conclude la vicepresidente di FederConsumatori.

