

Roma, 29 mar. (TMNews) - Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo apre anche per l'Italia alla proposta che si sta discutendo in Francia di limitare per gli studenti i compiti a casa (i francesi parlano di almeno due settimane senza compiti per la primaria): "Credo che oggi nella scuola i nostri ragazzi imparino solo una parte dele loro competenze: molti sono input che vengono da altre sorgenti. Se quei 15 giorni fossero utilizzati per rafforzare altri canali, perchè non farlo", ha detto Profumo intervenendo oggi a SkyTg24 Pomeriggio.
Per Profumo il senso è limitare "i compiti di tipo tradizionale: le forme di partecipazione degli studenti sono diverse, si possono dare stimoli senza che siano propriamente compiti. È un buon tema su cui ragionare".
"Io facevo una scuola ancora molto tradizionale: c'era un rapporto molto più diretto tra studente e scuola, ma oggi sono cambiati i contorni e possiamo cambiare anche le relazioni", ha concluso il ministro.






