

Il Cairo, 22 dic. (TMNews) - Gli scontri che hanno contrapposto al Cairo manifestanti ostili al potere militare e forze dell'ordine, tra venerdì e martedì, hanno provocato diciassette vittime, visto che due feriti sono deceduti oggi. Lo ha annunciato il ministero della Sanità.
Due feriti sono deceduti in ospedale, portando a diciassette il numero totale delle vittime. Lo ha dichiarato Hicham Chiha, un responsabile del ministero della Sanità, alla televisione di stato e all'agenzia ufficiale Mena. Inoltre, 46 feriti sono ricoverati in ospedali del ministero e un numero imprecisato in strutture delle forze di sicurezza, ha indicato.
Gli scontri sono scoppiati il 16 dicembre tra le forze dell'ordine e i dimostranti che sono accampati da fine novembre di fronte alla sede del governo per protestare contro la nomina da parte dell'esercito del primo ministro, Kamal el Ganzouri, che aveva già ricoperto questo incarico sotto il presidente deposto Hosni Mubarak.
I manifestanti chiedono inoltre la fine del potere militare, che riguarda in particolare il capo dell'esercito e il capo di stato de facto, il maresciallo Hussein Tantaui. I manifestanti hanno convocato per domani una nuova manifestazione di grande portata, per chiedere che i membri di forze di sicurezza che si sono macchiati di violenze siano processati.



