

Città del Vaticano, 22 mag. (TMNews) - Con una "ricognizione" compiuta presso le diocesi italiane nel corso degli ultimi anni, la Conferenza episcopale italiana ha reso noto oggi, per la prima volta, un dato preciso di abusi sessuali compiuti dai preti sui minori nel decennio che va dal 2000 al 2010.
Sono 135 i casi "non solo verificatisi, ma emersi" nel corso del decennio, ha riferito in una conferenza stampa dell'assemblea di primavera della Cei il segretario generale mons. Mariano Crociata. La cifra è relativa al numero di sacerdoti accusati, non al numero di abusi compiuti. Rispondendo alle domande dei giornalisti, il presule ha precisato che 135 sono i sacerdoti segnalati alla congregazione per la Dottrina della fede, il dicastero vaticano responsabile del 'dossier' pedofilia, mentre alla magistratura italiana sono stati denunciati 77 sacerdoti. Sul complessivo numero di 135, la congregazione della Santa Sede è giunta a 53 condanne e 4 assoluzioni, mentre i restanti 78 casi sono in istruttoria. Sulle 77 denunce giunte alla giustizia italiana, 22 preti sono stati condannati in primo grado, 17 in secondo grado, 21 hanno patteggiato, 5 sono stati assolti, 12 archiviati.

