

Napoli, 22 mag. (TMNews) - Si è ucciso sparandosi un colpo di fucile alla testa, forse perché oppresso dai debiti che non riusciva più a fronteggiare. La tragedia si è consumata questa mattina a Baiano, centro in provincia di Avellino. La vittima, G.L., 40 anni, divorziato e padre di due figli, aveva una piccola ditta di legnami. L'uomo si è suicidato proprio all'interno del capannone adibito a deposito in via Calabricito, a poca distanza dall'uscita del casello autostradale di Baiano.
G.L. non ha lasciato biglietti, ma secondo le prime testimonianze raccolte dai carabinieri, pare fosse da tempo depresso per i suoi problemi economici e per il fatto di non poter più fronteggiare i debiti con i suoi fornitori.









