

Roma, 1 giu. (TMNews) - Si ricreano tensioni e aumenti dei rendimenti sui titoli di Stato dell'Italia, dopo che l'Istat ha diffuso dati che segnalano un netto peggioramento della disoccupazione. Sulle media del primo trimestre è balzata al 10,9 per cento il valore più elevato dal 1999, mentre ad aprile i dati mensili hanno segnato un 10,2 per cento. Secondo l'indagine, in un solo mese si sono persi 28 mila posti di lavoro. Dopo precedenti tentativi di calmieramento, a tarda mattina i rendimenti dei Btp decennali tornano a tendersi e aumentano al 5,95 per cento.
In questo modo il differenziale di rendimento tra titoli italiani e bund della Germania, il ben noto "spread", aumenta a 4,79 punti percentuali, o 479 punti base. A Milano il Ftse-Mib torna ad accusare ribassi con un meno 0,62 per cento. Intanto sempre oggi le indagini sull'attività delle imprese manifatturiere dell'area euro hanno confermato un aggravamento della recessione a maggio, mentre sull'Italia la flessione è proseguita anche se con una qualche moderazione. In calo anche le altre Borse europee mentre l'euro a sua volta cede ancora terreno a 1,2332 dollari.









