

Roma, 3 giu. (TMNews) - Negli ultimi dieci anni l'Unione europea ha stanziato poco piu' di mezzo miliardo, 558,3 milioni, per l'insieme delle catastrofi che si sono verificate in Italia, su un totale di 13,34 miliardi di danni che si sono verificati, tra terremoto in Molise nel 2002, l'eruzione dell'Etna nel 2002, terremoto in Abruzzo nel 2009 e l'alluvione in Veneto del 2010. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione della visita nelle zone colpite dal terremoto del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani e del commissario europeo per le politiche regionali Johannes Hahn che ha fatto una valutazione di danni intorno ai 5 miliardi di euro e un aiuto comunitario nell'ordine di 150-200 milioni con il fondo di solidarietà.
"Dalle Istituzioni comunitarie - ha sottolineato la Coldiretti - ci attendiamo un impegno straordinario che possa rafforzare con la solidarietà la coesione tra gli Stati europei in un momento in cui è messa in discussione dalla crisi economica e dagli egoismi nazionali".





