

Tripoli, 9 giu. (TMNews) - Un'avvocata australiana, arrivata ieri in Libia con una delegazione della Corte penale internazionale (Cpi) per visitare Saif al-Islam, il figlio di Muammar Gheddafi, è stata arrestata oggi per aver tentato di consegnargli dei documenti. Lo ha detto oggi il rappresentante della Libia presso il Cpi.
"Nel corso della visita, l'avvocata ha cercato di consegnare all'imputato dei documenti che non hanno alcun legame con il suo caso, e che costituiscono una minaccia per la sicurezza della Libia", ha detto il rappresentante, Ahmed al-Jehani.
(fonte Afp)





