

Roma, 14 giu. (TMNews) - Ancora una volta è la Sardegna a trionfare nella Guida Blu di Legambiente: l'edizione 2012 vede l'isola detenere il primato della regione con la media più alta di vele (3,5) con ben 4 località a 5 vele: Posada (Nu), Villasimius (Ca), Bosa (Nu) e Baunei (Og). Bene anche Basilicata, Toscana, Puglia e Sicilia. Le località marine che questa'anno si accaparrano le 5 vele sono Santa Marina di Salina (ME), Pollica (SA), Posada (NU), Castiglione della Pescaia (GR), Capalbio (GR), Villasimius (CA), San Vito lo Capo (TP), Bosa (OR), Noto (SR), Ostuni (BR), Maratea (PZ), Baunei (OG) e Melendugno (LE). Tra i laghi salgono al topo quelli del Trentino Alto Adige e il Trasimeno.
"Le località con il maggior numero di vele nella Guida Blu - ha spiegato il responsabile mare di Legambiente Sebastiano Venneri - sono quelle che utilizzano la qualità come fattore di competizione sul mercato turistico e un'analisi effettuata quest'anno per la prima volta sul cosiddetto 'Gotha' dei comuni premiati con le vele ha messo in luce due aspetti particolari. Da un lato una crescita dell'offerta turistica su questi Comuni ben superiore rispetto alla media nazionale e tanto più interessante perché rivolta prevalentemente a un'offerta non convenzionale (agriturismi), quindi strutture a minor impatto ambientale. Dall'altro lato - ha aggiunto Venneri - si è registrato tra il 2005 e il 2010 un costante trend di crescita della domanda turistica più ampio rispetto alla crescita della media delle località balneari (6% contro 3,6%), una tendenza verso l'alto che non ha risentito delle flessioni legate alla particolare congiuntura economica".



