

Roma, 19 giu. (TMNews) - Secondo il presidente del Senato, Renato Schifani, la Calabria è "una terra omertosa che sfida costantemente lo Stato". Lo ha detto intervenendo a un convegno dal titolo 'La sfida delle Istituzioni e della società civile alla criminalità organizzata', oggi a palazzo Giustiniani.
Schifani, infatti, dappima ha citato il libro 'il Contagio', un'intervista all'ex capo della Procura di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, e al procuratore aggiunto Michele Prestipino, dedicato alle dimensioni eccezionali raggiunte dalla 'ndrangheta, definita "un virus 'che si diffonde senza guardare in faccia nessuno', occupando trasversalmente ogni parte della società. Ma i virus - ha detto Schifani - si curano e si distruggono". "Ne sono conferma gli eccezionali risultati raggiunti dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e dei giudici che hanno celebrato i processi, con centinaia di arresti e condanne, con la cattura di numerosi latitanti e con il sequestro e la confisca di beni in tutto il territorio nazionale".
"Così come - ha aggiunto il presidente del Senato - l'inizio di alcune collaborazioni di uomini e donne di questa organizzazione criminale che, vivendo da anni immersi in quella illegalità, conoscevano le dinamiche e i risvolti più profondi della 'ndrangheta, ha contribuito a disvelare i meccanismi delle reti di collegamento che hanno superato i confini della Calabria, invadendo vaste aree del centro e nord Italia. Anche questo - ha concluso Schifani - è un dato eccezionale in una terra omertosa che sfida costantemente lo Stato".
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