

Washington, 21 giu. (TMNews) - Le emissioni di CO2 derivanti dalla deforestazione nelle zone tropicali sono nettamente inferiori a quanto previsto, secondo uno studio americano basato su dati raccolti dai satelliti, che azzarda una percentuale del 70% inferiore alle previsioni
Tra il 2000 e il 2005, le emissioni sono state circa 810 milioni di tonnellate l'anno, vale a dire circa un terzo del volume totale stimato. Queste rappresentano appena il 10% del biossido di carbonio totale di origine antropica, secondo gli autori della ricerca pubblicata su Science. Nello stesso periodo sono il Brasile e l'Indonesia i due paesi che hanno prodotto più CO2 a causa della deforestazione, con il 55% del totale di queste emissioni, precisa lo studio condotto dai ricercatori del Winrock International, un istituto di ricerca privato americano, dall'azienda Applied GeoSolutions, da un laboratorio della Nasa e dall'Università del Maryland.
Nel 2007, lo studio più accreditato di un gruppo di esperti dell'Onu, aveva calcolato emissioni di CO2 per 1,9 miliardi di tonnellate l'anno. "Allora il modello migliore per calcolare le emissioni di CO2 si basava sulle variazioni delle destinazioni d'uso delle terre", spiega Nancy Harris. "Ma con l'arrivo dei satelliti si sono adottati metodi di stima più trasparenti" e meno empirici.
I ricercatori sperano anche che il meccanismo Onu previsto dalla convenzione sui cambiamenti climatici, che propone di compensare i paesi in via di sviluppo affinché riducano la deforestazione, li induca a fornire dati più esatti da confrontare con quelli da satellite.
(fonte afp)



