

Milano, 1 lug. (TMNews) - Imprese sempre più in affanno. Secondo un'analisi della Cgia di Mestre peggiora la situazione economico-finanziaria delle imprese italiane: ad aprile 2012 (ultimo dato disponibile) le sofferenze bancarie in capo alle nostre aziende hanno superato gli 82 miliardi di euro. Rispetto all'inizio dell'estate 2011, periodo in cui la speculazione finanziaria ha cominciato ad 'aggredire' il nostro Paese, le insolvenze sono aumentate del +11,9% (in termini assoluti +8,7 miliardi di euro).
Probabilmente, secondo la Cgia, "questa situazione ha indotto moltissime banche italiane a ridurre progressivamente gli impieghi: una tendenza che la lettura delle statistiche ci conferma. Infatti, l'erogazione dei prestiti ha continuato a scendere (-1,7% rispetto a giugno 2011), anche se ad aprile c'è stata una leggera inversione di tendenza che lascia presagire qualche piccolo segnale di ripresa". Nell'arco temporale preso in esame, ricorda la Cgia, l'inflazione è cresciuta del +3,1%.









