

Roma, 7 ago. (TMNews) - In merito all'intervista del presidente del Consiglio Mario Monti al Wsj, fonti di Palazzo Chigi precisano che non c'è alcuna intenzione polemica nei confronti del precedente esecutivo e che la stima di uno spread a 1200 punti base viene da una proiezione degli effetti della speculazione sul nostro Paese se non si fossero dati segni di discontinuità con il passato. È noto che lo spread in sei mesi era passato dai 150 punti base di maggio ai 550 di novembre.
Anche per questa ragione - sostengono ancora fonti di palazzo Chigi - si è fatto ricorso ad un esecutivo di natura tecnica, che potesse raccogliere consensi parlamentari tali da poter mettere mano a riforme fondamentali per il paese oltre che per far approvare misure anche impopolari ma non più procrastinabili.









