
Vasto (Chieti), 22 set. (TMNews) - "Abbiamo avuto nel nostro Paese una classe dirigente profondamente compromessa con i poteri criminale. Spesso sono cambiati i volti ma il modo di relazionarsi con la mafia e con la corruzione è rimasto lo stesso". Lo ha detto il magistrato Antonio Ingroia parlando alla festa dell'Idv a Vasto.
Ingroia ha osservato che "non è impossibile trovare la verità sulle stragi né sconfiggere la mafia e riportare la corruzione entro limiti fisiologici, ma bisogna cambiare" il modo di relazionarsi verso questi fenomeni e quindi il modo di essere classe dirigente.









