Studio: Facebook potrebbe perdere 80% utenti entro il 2017

Studio: Facebook potrebbe perdere 80% utenti entro il 2017

E' la previsione di una ricerca dall'università di Princeton


      AFP

New York, 22 gen. (TMNews) - La popolarità di Facebook potrebbe sfumare al punto che il social network rischia di registrare tra il 2015 e il 2017 un calo degli iscritti dell'80% rispetto al picco raggiunto nella sua base utenti. Lo dicono i ricercatori dell'università americana di Princeton, che paragonano la crescita degli amanti del sito a una malattia infettiva che si diffonde rapidamente e poi, improvvisamente, scompare.

In uno studio condotto dai ricercatori del dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale dell'ateneo nello Stato del New Jersey, viene usato il concetto di patologia per spiegare il ciclo di vita dei social media. "Le idee, come le malattie, hanno dimostrato di potersi diffondere in modo contagioso tra le persone prima di scomparire, e sono state descritte con successo da modelli epidemiologici", si legge nella ricerca.

Gli scienziati hanno usato "MySpace" come esempio per la loro previsione: il social network era stato fondato nel 2003 e aveva raggiunto il suo picco massimo nel 2008, con 75,9 milioni di visitatori unici mensili negli Stati Uniti, prima che la sua popolarità crollasse progressivamente fino a passasse nell'oblio nel 2011.

"Le idee si diffondono attraverso il contatto comunicativo tra persone diverse che le condividono tra di loro. Chi [inizialmente] esprime un'idea - si legge nelle conclusioni dello studio universitario - ne perde poi alla fine interesse, cosa che potrebbe essere paragonata a una risposta immunitaria".

I ricercatori hanno prodotto un grafico che paragona l'ascesa e la caduta di MySpace a quella di Facebook. La curva tracciata mostra, a partire dal 2013, un declino delle ricerche effettuate su Google ed aventi oggetto il sito web creato da Mark Zuckerberg. Questo trend conferma il timore di molti analisti riconosciuto in un documento depositato alla Consob americana dallo stesso Facebook: "Crediamo che alcuni dei nostri utenti abbiano ridotto il loro coinvolgimento su Facebook in favore di altri prodotti e servizi come Instagram", che per altro appartiene al gruppo di Menlo Park, California. E infatti, la società avvertiva: "Nel caso in cui i nostri utenti scelgano sempre più altri prodotti e servizi, potremmo vivere un declino del coinvolgimento degli utenti e il nostro business potrebbe risultarne danneggiato".

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