

Istanbul, 24 mag. (TMNews) - Un tribunale turco ha condannato a 10 anni di carcere la deputata di origine curda Leyla Zana, per per appartenenza e propaganda all'organizzazione fuorilegge del ribelli curdi, il Pkk. La sentenza è stata emessa in contumacia dal tribunale di Diyarbakir, secondo il quale la deputata del Bdp, il Partito curdo per la democrazia e la pace, avrebbe violato il codice penale e la legge antiterrorismo in ben nove interventi pubblici. Leyla Zana gode dell'immunità parlamentare, essendo stata eletta alle elezioni politiche del giugno scorso, tuttavia gli episodi per i quali è stata condannata sono precedenti alla sua elezione.
In un primo processo, nel 2008, la deputata era stata condannata a 10 anni, ma la Suprema Corte turca aveva annullato il procedimento, ordinandone la ripetizione. Fethi Gumus, avvocato della Zana, con tutta probabilità ricorrerà in appello.
Leyla Zana è nota per essere stata la prima donna curda a sedere in Parlamento, nel 1991. Divenuta un vero e proprio simbolo della lotta per i diritti del popolo curdo, fu imprigionata dal 1994 al 2004, sempre con l'accusa di legami con il Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan. Zana ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionale per il suo impegno per i diritti umani, tra cui il premio Sakharov del Parlamento europeo, vinto nel 1995.
Il Pkk ha preso le armi per l'indipendenza contro lo Stato turco iniziato la sua guerra con lo Stato turco nel 1984, avviando un conflitto che finora ha causato 45mila morti.

