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In fiamme al Cairo anche i tesori dell'Istituto d'Egitto

In fiamme al Cairo anche i tesori dell'Istituto d'Egitto

Distrutti i manoscritti dell'istituto fondato da Napoleone

TMNews CNN

Cairo, 18 dic. (TMNews) - A due passi da piazza Tahrir, alcuni volontari cercano di recuperare quel che rimane dei manoscritti antichi conservati nell'Istituto d'Egitto, dato ieri alle fiamme durante gli scontri in corso da tre giorni al Cairo.

Il ministro della Cultura, Shaker Abdel Hamid, ha bollato come "una catastrofe per la scienza" l'incendio che ha investito l'edificio, fondato nel 1798 da Napoleone. "L'edificio conteneva manoscritti molto importanti e libri rari di cui è difficile trovare uguali nel mondo", ha detto ieri, lanciando un appello ai "giovani della rivoluzione, al Consiglio superiore per la cultura e ai restauratori per salvare quel poco che rimane". Oggi alcuni volontari hanno risposto all'appello: "Proviamo a salvare quello che possiamo di questi documenti storici. L'edificio può crollare da un momento all'altro", ha dichiarato Olfa, una ragazza che riempie una borsa di documenti in parte bruciati. "Li consegneremo alle autorità" prima che vadano completamente distrutti o che vengano rubati, ha garantito Momtaz.

Il fumo continua intanto ad alzarsi dall'edificio; secondo le forze armate, l'incendio sarebbe stato appiccato dalle bombe molotov lanciate dai dimostranti, che negano. Le fiamme hanno fatto crollare il tetto e i pavimenti.

Nell'istituto erano conservate circa 200.000 opere di carattere storico e geografico, alcune rarissime, come l'edizione originale della monumentale Descrizione dell'Egitto, summa delle conoscenze sul Paese degli scienziati della spedizione di Bonaparte.

rccq

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