

Roma, 17 gen. (TMNews) - Susanna Camusso, segretario della Cgil, dà una pagella severa al governo Monti, in un'intervista a Il Messaggero. "Voto alto in educazione civica, basso in condotta" esordisce, concedendo che a Palazzo Chigi ci sono "professori di grande personalità, il cui vero deficit - aggiunge - è quello di confrontarsi poco con il mondo reale". Cgil, Cisl e Uil hanno preparato un pacchetto unitario di richieste, e la Camusso spera "che si possa definire una piattaforma unitaria" per il confronto col governo. Ma, sottolinea, se "l'esecutivo intende affrontare i problemi come ha fatto con le pensioni, farà solo danni ai lavoratori. Se non si cominciano a dare risposte sull'ccupazione, non se ne esce. La linea del solo rigore non ci porterà fuori dal guado".
Susanna Camusso interviene anche sulle liberalizzazioni. Il governo "dovrebbe prendere l'abitudine a discutere con i soggetti più significativi". Per quanto riguarda i tassisti, aggiunge che "se tu intraprendi un'attività che presuppone un forte investimento iniziale, non puoi deprezzarla. Ci sono persone che hanno speso soldi per acquistare le licenze".
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