

Roma, 22 mag. (TMNews) - Un blitz della polizia questa mattina ha portato allo sgombero di Palazzo Citterio, in via Brera, dove da alcuni giorni si era insediato il collettivo culturale Macao, già allontanato dalla Torre Galfa. Intorno alle 7:30 tutti gli occupanti erano già fuori dall'immobile. Lo sgombero è avvenuto senza alcuna tensione e la situazione è tranquilla. Gli occupanti, alcune decine al momento del blitz, si aspettavano lo sgombero tanto che hanno organizzato una specie di notte bianca con "performance, proiezioni e musica" per non farsi trovare addormentati. Diversi anche gli appelli alla mobilitazione pubblicati durante la notte su Twitter. "Alle 6:40 - hanno poi scritto su Facebook - le forze dell'ordine in assetto antisommossa hanno sgomberato Palazzo Citterio. Sono entrate nel palazzo passando attraverso l'orto botanico dell'Accademia di Brera e contemporaneamente hanno chiuso via Brera e i vicoli adiacenti. Macao aspettava a porte aperte con più di 60 persone. All'arrivo di polizia e carabinieri è seguito quello dell'esercito".
"Per la seconda volta in una settimana, in due luoghi che hanno svelato forti criticità attorno alla gestione delle politiche economiche e culturali della città di Milano e del Paese - prosegue il post - le questioni aperte da cittadine e cittadini sono state ridotte a questioni di ordine pubblico". Gli occupanti, come avvenuto in via Galvani davanti alla Torre Galfa, si sono radunati in via Brera, ma chi vuole raggiungerli, scrivono sempre via Twitter, "viene bloccato dalla polizia". Palazzo Citterio è di proprietà pubblica ed è da anni al centro del progetto Grande Brera che mira all'allargamento dell'omonima pinacoteca anche attraverso lo spostamento dell'accademia. I lavori però non sono mai iniziati per mancanza di fondi.
Int

