

Teheran, 3 giu. (TMNews) - Un eventuale attacco contro i siti nucleari iraniani si ritorcerà contro Israele "come un fulmine": è questo il nuovo monito lanciato oggi dalla Guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, che ha anche bollato come "menzogna" i sospetti della comunità internazionale sul programma di sviluppo nucleare di Teheran.
"Se i leader sionisti parlano di un'azione militare (contro l'Iran), è perché sono terrorizzati (?) e più vulnerabili che mai - ha detto Khamenei nel discorso tenuto per il 23esimo anniversario della morte dell'Ayatollah Ruhollah Khomeini - qualsiasi decisione sbagliata (?) ricadrà sulla loro testa, come un fulmine".
La Guida Suprema ha quindi accusato l'Occidente di mentire riguardo al programma di sviluppo nucleare iraniano per coprire i suoi problemi economici: "I circoli politici internazionali e i media parlano del pericolo di un Iran nucleare, che un Iran nucleare è pericoloso. Io dico che mentono. Quello che temono, e che dovrebbero temere, non è un Iran nucleare, ma un Iran islamico". Quindi ha aggiunto: "Il loro obiettivo è distrarre le menti e l'opinione pubblica dai fatti (economici) in corso negli Stati Uniti e in Europa".
L'ayatollah ha quindi concluso affermando che le sanzioni imposte all'Iran a causa del suo programma nucleare non stanno avendo alcun effetto, se non quello di "rafforzare l'odio e l'animosità verso l'Occidente nei cuori del popolo iraniano". (fonte Afp)
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