

Roma, 27 giu. (TMNews) - Italia-Germania, sulla partita degli Europei di calcio è il momento delle "visioni" e dei "sogni" in attesa del fatidico match di domani a Varsavia. L'Italia batterà la Germania 2-0. Ne è convinto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che ha concesso un pronostico ai giornalisti a Montecitorio: "Ho avuto una visione - ha scherzato - vinceremo 2-0 con i gol di Marchisio e Balotelli".
La visione di Bersani è rafforzata dal "sogno" di Gianluigi Buffon, raccontato dal portiere nazionale su Facebook. La Germania è un ostacolo che "sembra insormontabile e probabilmente lo sarà. Ma ora che siamo giunti sin qui dobbiamo osare a spingerci un po più in là verso il sogno", ha scritto.
"Arriva un momento nella vita - ha proseguito Buffon - in cui non resta nient'altro da fare che intraprendere la propria strada e inseguire i propri sogni, questo è un dovere di ogni singolo individuo. Troppo spesso - va avanti, filosofeggiando - siamo assuefatti e intorpiditi dalla negatività che ci circonda, troppe volte siamo rassegnati a un destino che gli altri ci vogliono assegnare, quasi sempre smettiamo di sognare una volta raggiunta l'età della maturità una volta raggiunta una certa posizione e un lavoro che ci dà indipendenza ma non stimola la nostra fantasia e i nostri sensi".
Buffon, che sei anni fa si era laureato campione del mondo nella magica notte di Berlino, va avanti:"Da bambino sognavo di diventare calciatore, da ragazzino sognavo di diventare il portiere della Nazionale e della Juventus, intorno ai 20 desideravo vincere lo scudetto, quando sono arrivato a 25 la Champions League e il Mondiale, a 30 di rivincere lo scudetto con la Juve e l'Europeo. La maggior parte degli obbiettivi prefissi li ho raggiunti, anche se qualcosa ancora manca...non so se mai riuscirò a realizzarli, ma ho la ferma convinzione che l'unico modo per farlo sia quello di desiderarli, di viverli intensamente anche quando sembrano utopie; senza sogni non si vive, si sopravvive. Senza sogni non sei il protagonista della tua vita ma sei solo una scolorita figura che ha accettato rassegnato la propria esistenza, senza squilli, senza sussulti, senza vita".
"Venire qui in Polonia e pensare di giocare una semifinale era impensabile, almeno nel pre-Europeo - ha concluso Buffon - ma ci abbiamo creduto, l'abbiamo voluto fortemente, l'abbiamo desiderato e ogni sacrificio è stato fatto nell'ottica di perseguire il nostro obbiettivo. Adesso l'ostacolo sembra insormontabile, probabilmente lo sarà, ma ora che siamo giunti sin qui dobbiamo osare a spingerci un po più in là; verso il sogno, verso la felicità; avanti Italia!".
E si avvicina il momento della verità per l'Italia di Cesare Prandelli: domani sera a Varsavia la Nazionale azzurra scenderà in campo contro la Germania, una delle grandi favorite per il titolo, nella seconda semifinale di Euro 2012. In tarda mattinata Buffon e compagni si imbarcheranno sul charter che, da Casa Azzurri a Cracovia, li porterà nella capitale polacca. Alle 19.15 il ct e De Rossi parleranno in conferenza stampa.
Proprio il centrocampista della Roma è uno dei grossi dubbi che accompagnano gli azzurri: gli altri sono Chiellini e Abate. Lo staff medico della Nazionale spera di metterli tutti e tre a disposizione di Prandelli per la sfida contro i tedeschi. I punti interrogativi saranno chiariti al termine dell'allenamento di rifinitura in programma alle 20 al National Stadium di Varsavia.
L'Italia non ha mai perso contro la Germania in match competitivi, ma non l'ha mai battuta nella fase finale di un Europeo: nel 1988 a Dusseldorf la sfida terminò 1-1 (rete di Mancini e Brehme), nel 1996 a Manchester finì 0-0 (Zola sbagliò un rigore e gli azzurri di Sacchi vennero eliminati).
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