

Roma, 11 lug. (TMNews) - Decine di migliaia di spagnoli hanno accolto a Madrid i minatori giunti in marcia dal nord del Paese per protestare contro i tagli ai sussidi statali destinati all'industria del settore. Circa 400 minatori sono stati raggiunti da una moltitudine di cittadini comuni, altrettanto arrabbiati per i tagli decidi dal governo a fronte della crisi economica.
"Minatori, tenete duro, la Spagna si sta ribellando!", hanno urlato i manifestanti ai minatori giunti a piedi dalle Asturie e da altre regioni del nord, mentre uno striscione recitava: "Siamo tutti minatori". Sono oltre due mesi che i minatori scioperano e si scontrano con la polizia in diverse località del Paese e oggi saranno di nuovo a Madrid, con la speranza di portare in piazza almeno 25.000 persone.
I minatori contestano la decisione del governo di ridurre del 63%, da 301 a 111 milioni di euro, gli aiuti destinati al settore minerario per il 2012, mettendo così a rischio, a loro giudizio, circa 30.000 posti di lavoro. Secondo i sindacati, la decisione del governo potrebbe decretare la fine del settore minerario, che dipende dagli aiuti di Stato per competere con importazioni più economiche.
Int





