

Milano, 21 lug. (TMNews) - La burocrazia è una vera e propria 'tassa occulta' che grava sulle piccole e medie imprese, che costa al sistema 26,5 miliardi di euro e che pesa su ciascuna azienda 6.000 euro l'anno. Rispetto a poco più di un anno fa questa i costi della burocrazia sono aumentati di 3,4 miliardi di euro (+14,7%). E' quanto emerge da uno studio della Cgia di Mestre sul mondo delle pmi italiane (imprese con meno di 250 addetti).
Analizzando i dati nel dettaglio, il settore che incide maggiormente sui bilanci delle pmi è quello del lavoro e della previdenza: la tenuta dei libri paga, le comunicazioni legate alle assunzioni o alle cessazioni di lavoro, le denunce mensili dei dati retributivi e contributivi, l'ammontare delle retribuzioni e delle autoliquidazioni costano al sistema complessivamente 9,9 miliardi all'anno (6,9 mld in capo al lavoro, 3 miliardi mld alla previdenza e all'assistenza).
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