Rifiuti, per la Terra dei fuochi arriva mappa terreni contaminati

Rifiuti, per la Terra dei fuochi arriva mappa terreni contaminati

Orlando: passo decisivo. De Girolamo: grande operazione di verità

TMNews

Roma, 3 dic. (TMNews) - Il Consiglio dei ministri ha varato martedì un decreto per la Terra dei fuochi che introduce due importanti novità: delle aggravanti per alcuni illeciti ambientali, attualmente puniti solo con contravvenzioni, compiuti soprattutto da imprese cui si aggiungerà la possibilità di confiscare gli autocarri; una precisa mappatura del territorio con le aree contaminate (chiamate "no food") sulle quali non si potrà coltivare nè produrre.

Per il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando "oggi si fa un passo significativo e decisivo: si offrono alle forze dell'ordine e alla magistratura degli strumenti più efficaci di contrasto e respressione, con una serie di aggravanti per illeciti attualmente puniti solo con contravvenzioni, che consentono intervento più tempestivo e una repressione più intensa. Non è un'indiscriminata misura di aggravamento delle pene, ma è legata a situazioni di criticità ambientale, al fatto che certi tipi di illeciti sono compiuti nell'ambito di attività d'impresa e al fatto che si realizzino attraverso l'utilizzo dei mezzi d'impresa che saranno sottoposti a confisca, soprattutto gli autoveicoli".

"Il provvedimento - ha invece spiegato il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Nunzia De Girolamo - dà un segnale immportante ai mercati, ai cittadini e ai consumatori: c'è infatti la perimetrazione delle aree contaminate e si capirà dove inizia e dove finisce il pericolo, il che è molto importante per dare un segnale positivo all'esterno. Una piccola parte non riuscirà a contaminare l'intero territorio. In tempi brevissimi potremo monitorare ed individuare le zone colpite dal disastro ambientale: con questa grande operazione di verità, prima sulla Terra dei fuochi e poi su tutta la regione, potremo individuare le aree contaminate e su quei terreni non produrre più alimenti. Sarà fatta una lista di campi 'food' e campi 'no food'. L'indagine sarà svolta con accesso diretto ai terreni con il supporto dei corpi di polizia: qualora non fosse consentito l'accesso da parte dei proprietari dei terreni che verranno controllati, quei terreni saranno automaticamente inseriti nella lista nei terreni no food, salvo poi ripristinare la situazione se saranno messe a disposizione le aree per i controlli dovuti. Questo consentirà alla regione Campania di evitare le speculazioni", ha concluso.

Il presidente del Consiglio Enrico Letta, a sua volta, ha sottolineato come l'adozione del nuovo decreto rappresenti uno sforzo "senza precedenti". "E' un passaggio molto importante - ha affermato -, non era mai accaduto che le istituzioni nazionali, il governo, lo Stato nel suo complesso, affrontassero l'emergenza della Terra dei fuochi con un intervento coordinato fra i ministeri e la Regione Campania". Alla riunione del governo, ha segnalato Letta, "ha partecipato il presidente della Regione Campania Caldoro". L'emergenza "viene affrontata da tutti i punti di vista, ambientale, sanitario, del territorio, dal punto di del vista rilancio economico del territorio e delle produzioni di quel territorio, ma naturalmente il punto principale - ha sottolineato il capo del governo - è la tutela della salute".

Int9

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