
Monteriggioni (TMNews) - Tre giorni di quiete lungo la via Francigena per riflettere sull'arte di camminare, ma con lentezza. E' il Festival della Viandanza, che va in scena a Monteriggioni, nel Senese, e che nella cornice delle mura medievali del borgo, raduna persone e percorsi di pellegrinaggio, ma anche soltanto storie di chi si muove lontano dalla frenesia di tutti i giorni. Luigi Nacci è uno dei fondatori del Festival toscano. "Ci ritroviamo qui - spiega - con tutti i viandanti, i camminatori, i pellegrini, quelli che hanno deciso di fare andare lentamente la propria vita. Sia che possano camminare o no, non ha importanza".Il Festival della Viandanza propone fino a domenica 17 giugno eventi gratuiti, con ospiti come Paolo Rumiz o Erri De Luca, concentrandosi sul significato dell'idea stessa del muoversi lentamente, come racconta un altro dei fondatori, Luca Gianotti. "Viandante, in termini etimologici è colui che cammina, che fa lunghi viaggi, spinto da motivazioni profonde. Quindi il Festival vuole andare a toccare tutte le possibili sfere di questo".E per tre giorni a Monteriggioni si riscopre il fascino di un modo di vivere e muoversi diverso.

